FILOSOFIA PSICOLOGICA RELATIVA GENERALE

FILOSOFIA PSICOLOGICA RELATIVA GENERALE

sberleffo

INDICE
La teoria fisica della relatività, le grandezze misurate e i corrispondenti nella psicologia
Il parametro cruciale: il tempo
La forza fisica e la forza psicologica
La distanza e la complessità dei processi cognitivi
L’energia potenziale e l’energia psicofisica immagazzinata ( Energia psicofisica immagazzinata = forza psicologica necessaria per svolgere il processo cognitivo* complessità del processo cognitivo che si è appreso a svolgere)
La velocità fisica, e la velocità di elaborazione di un processo cognitivo = complessità del processo cognitivo / tempo di elaborazione del processo cognitivo
La forza di gravità e la forza psicologica che spinge a raggiungere un fine o obiettivo
L’accelerazione di gravità e l’accelerazione delle motivazioni = derivata prima della velocità di elaborazione di un processo cognitivo in funzione del tempo, un soggetto man mano che si protrae verso una meta lo fa a velocità variabile
La forza, massa *accelerazione la forza psicologica = motivazione * accelerazione delle motivazioni, ne consegue che la massa è LA MOTIVAZIONE, il concetto di CORPO FISICO equivale al SOGGETTO CHE OPERA UN PROCESSO COGNITIVO
Massa e forza di gravità, MOTIVAZIONI e forza psicologica che spinge a raggiungere dette motivazioni
E=mc^2, l’energia e la massa si equivalgono, in funzione del quadrato della costante c cioè la massima velocità raggiungibile da un corpo fisico, bene allora anche l’energia psicologica e la motivazione si equivalgono, secondo una costante c che è la massima velocità di esecuzione possibile di un processo cognitivo
Lo spazio Euclideo, nella psicologia SPAZIO COGNITIVO = uno spazio vettoriale tridimensionale , dove lo spazio calcolato ha la dimensione del cubo della complessità di un processo cognitivo, in questo spazio (spazio cognitivo) si muove il corpo (soggetto psicologico) che ha la propria massa (motivazione)
Il soggetto psicologico si muove tramite un processo cognitivo nello spazio cognitivo. Le prime tre dimensioni e la quarta (il tempo) costituiscono il CRONOTOPO CONSCIO nella nostra dimensione, le infinite dimensioni superiori costituiscono l’INCONSCIO, del quale è responsabile la nostra vita in altre (infinite) dimensioni

TEOREMA: l’allucinazione è ciò che accade alla percezione quando la velocità di elaborazione di un processo cognitivo raggiunge il suo massimo valore possibile, come nella fisica questo corrisponde a entrare in contatto con dimensioni parallele, così la percezione può sondare messaggi da entità (intelligenze) che abitano universi paralleli nel momento in cui la velocità del processo cognitivo raggiunge la costante c

TEOREMA: SE AVESTE FEDE QUANTO UN GRANELLO DI SENAPE POTRESTE SPOSTARE UNA MONTAGNA (Gesù di Nazareth) “come dire” che “E=mc^2”

ogni soggetto psicologico in grado di elaborare un processo cognitivo possiede un’energia potenziale di elaborazione pari al prodotto tra la propria motivazione e il quadrato della velocità massima di elaborazione, dette grandezze hanno ordini pragonabili a quelli di energia e massa coinvolte in una fissione nucleare. Il cervello umano ha potenzialità molto superiori a quelle che normalmente si concepiscono. Il concetto fisico della fissione equivale a lasciar fuoriuscire l’energia che c’è nella materia, nella psicologia liberare il potere della motivazione. La fissione : se in quella fisica assistiamo al dissolvimento (in realtà trasformazione in energia ) della materia , quella psicologica equivale a trasferire un soggetto – nella sua vita psichica – in un’altra dimensione.

TEOREMA: EFFETTO DELLA MEDITAZIONE TRASCENDETALE

come un soggetto fisico che va alla velocità della luce:
Invecchia più lentamente
Le sue dimensioni si allungano, si modifica la massa

Così un soggetto psicologico che pensa alla velocità c:
Modifica la sua visione di ciò che è reale
Modifica le sue motivazioni

Siccome ciò che si ottiene da questa trasformazione dipende da ciò che si trova nelle altre dimensioni, non è detto che la nuova visione sia veritiera e non è detto che le nuove motivazioni siano positivamente produttive. Questo accade normalmente anche nella nostra dimensione, ma se nelle dimensioni superiori ci sono intelligenze superiori alla nostra…può andare bene oppure andare male.

Ma questo è l’esatto contrario della meditazione trascendentale. Questo vuol dire mettersi in contatto con un’infinità di dimensioni. La meditazione ha invece lo scopo di rallentare il processo psichico, il che mette in contatto con UNA e non infinite realtà superiori: cioè, il proprio IO INTERIORE, che non può avere la motivazione di auto-ingannarsi.

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