TEORIA DELLA COSTRUIBILITA’ DEI TALENTI

TEORIA DELLA COSTRUIBILITA’ DEI TALENTI – studente in “discipline psicosociali” Uninettuno University

TRATTA UNA PERSONA COME DOVREBBE ESSERE E VEDRAI CHE LO DIVENTERA’

IL RUOLO DELLA PSICOLOGIA SOCIALE NELL’EDUCAZIONE

INDICE

  1. Comportamenti accettabili e comportamenti non accettabili nella società
    1. Il continuum dell’accettabilità dei comportamenti (inaccettabile, tollerato, accettabile,auspicabile)
    2. Comportamenti non accettabili percepiti in modo automatico
    3. Comportamenti accettabili percepiti in modo controllato
  2. Le radici interiori dei comportamenti non accettabili
    1. La radice categoriale
    2. La radice caratteriale
    3. La radice situazionale
  3. I costrutti di “individuo che sviluppa un comportamento non accettabile”
    1. L’inetto
    2. Lo psicopatico innocuo
    3. Lo psicopatico criminale
  4. Le strutture cognitive che originano comportamenti inaccettabili
    1. Il costrutto di energia psicosociale
      1. La conoscenza è una proprietà degli individui che in certe situazioni può essere trasformata in un comportamento, la conoscenza è energia psicosociale
      2. Energia psicosociale positiva e negativa
      3. Tipologia di energie psicosociali
    2. Trasformazioni
      1. Energie psicosociali di diversa tipologia
      2. Dall’energia psicosociale (positiva) al comportamento (accettabile)
      3. Dal comportamento osservato o sperimentato all’energia psicosociale immagazzinabile
  5. I processi di trasformazione di individuo
    1. La trasformazione di energia psicosociale da negativa a positiva
      1. L’insegnamento come organizzazione di informazioni già possedute
      2. Il priming comportamentale utilizzato per elicitare comportamenti accettabili: l’esempio positivo
    2. Il premio come finalità individuale di un comportamento accettabile
      1. Il continuum del premio in funzione del continuum dell’accettabilità del comportamento elicitato (elogio, gratificazione, remunerazione, successo sociale)
    3. La punizione usata come strumento di progressiva e ripetuta correzione
  6. Le fasi della trasformazione di individuo
    1. Trasformare uno psicopatico criminale in uno psicopatico innocuo
    2. Trasformare uno psicopatico innocuo in un inetto
    3. Trasformare un inetto in una persona sana e talentuosa
  1. Le conseguenze di questa teoria
    1. Definizione: Il talento come misura dell’energia psicosociale positiva immagazzinata
    2. Il talento si può costruire
  2. Il continuum del talento: (capace, abile, talentuoso, geniale)
    1. Le variabili cruciali: la motivazione e l’abilità iniziale
    2. Un concetto autoreferenziale: l’abilità cresce col tempo in funzione della motivazione
  3. Personaggi storici vincenti, personaggi che hanno accresciuto il loro talento
    1. Il ruolo della motivazione nella “vittoria”
    2. De- realizzazione
    3. Obiettivi irrealizzabili
    4. Vicoli ciechi
    5. Esaurimento dell’energia psicosociale positiva e “sconfitta”
    6. Esempi nella storia

APPENDICE

La storia come ultimo banco di prova sperimentale

  1. Le teorie sul comportamento devono essere confermate dalla coerenza dei dati forniti dalla storia documentata

  2. Una nuova teoria confermata dalla storia più o meno recente, può consentire la formulazione di “congetture” se non “previsioni” più o meno “accurate” a breve o lungo termine

  1. Riferimenti Bibliografici

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LA PORTA DELLE STELLE – quando la consapevolezza entrerà nel mondo

romanzo fantascientifico

www.laportadellestelle.wordpress.com

Siamo nel 2022, sono passati ormai dieci anni dal fatidico 2012, anno che molti credevano avrebbe segnato la fine della civiltà umana sul pianeta Terra. La fine tanto temuta è stata rischiata ma non è avvenuta. In effetti la profezia Maya più che una condanna è stata un avvertimento. Gli scienziati e i tecnici del Pentagono, in particolare il comandante Erick Johnson in qualità di esperto astrofisico, avevano previsto che una tempesta elettromagnetica originata dalla superificie del nostro Sole avrebbe causato la rottura in breve tempo di praticamente tutti i trasformatori di tensione presenti nei dipositivi elettronici, dando uno scacco a tutte le risorse della società umana. Grazie all’ingegno degli scienziati del Pentagono che collaborarono con i migliori cervelli della comunità scientifica internazionale, capeggiata dal russo Nickolai Krhrusciof (fisico sperimentale), l’esercito degli Stati Uniti d’America riuscì a scongiurare questo disastro. La soluzione adottata sfruttò il principio della gabbia di Faraday: una griglia di rame di forma pressochè sferica attraversata da corrente elettrica presenta un campo elettromagnetico nullo al suo interno, anche se fuori nelle vicinanze c’è un forte campo. I nodi di questa “gabbia” furono realizzati con un sistema di satelliti, che sprigionarono per alcuni giorni (il tempo di vita della tempesta solare) una fortissima tensione indotta, i vari satelliti sembravano essere collegati uno all’altro con delle saette luminose, come i neuroni cerebrali sono collegati tramite le sinapsi. L’energia necessaria a generare queste gigantesche tensioni indotte fu sviluppata da reattori nucleari installati su ogni satellite, che funzionarono senza l’impiego dei trasformatori.

L’umanità si salvò da una catastrofe di dimensioni incredibili, grazie ad un colossale impiego di risorse.

Ma l’impatto più grande di questo evento riguardò la coscienza e la sensibilità degli esseri umani: per la prima volta tutti gli scienziati, tutti gli eserciti e tutti i soldati del pianeta collaborarono in piena armonia, per uno scopo comune: la salvezza globale.

Qualcosa era cambiato, per sempre. Tutti, dico tutti gli uomini incominciarono a chiedersi: “a cosa serve combattere? Perchè ci facciamo la guerra?”

L’amore universale, il principio fondamentale che permette alle forme di vita di preservare la propria esistenza stava conducendo l’umanità verso il suo “risveglio”.

Gli uomini compresero di non essere soli nell’universo, che qualche forza o qualche essere doveva averli guidati verso la salvezza fisica. Ma, cosa che contava di più, verso la salvezza spirituale.

L’umanità incominciò quindi ad usare il suo “terzo occhio”, a vedere cose che pochi prima d’allora avevano visto e di cui la maggioranza non osava fare menzione. Si compresero meglio persino le psicosi.

Grazie allo studio della fisica quantistica si incominciò a fare ricerca delle “porte delle stelle”, quelle porte che permettono di passare da una dimensione ad un’altra. Grazie alla consapevolezza e all’amore quelle porte si aprirono. Ebbene, sì! Non siamo soli!

Le civiltà extraterrestri si sentirono giustificate ad interagire in modo costante e percepibile con la specie umana. Queste civiltà avevano un livello di intelligenza, di cultura e di tecnologia molto superiore al nostro e ci guidarono nel proseguimento verso l’ultimo stadio evolutivo. Lo fecero solo nel momento in cui noi avevamo dato l’input manifestando la convinzione della loro esistenza e il desiderio di incontrarli. In questo modo, le civiltà aliene poterono contattarci senza autoaccusarsi di averci fatto una violenza, rispettando il principio di amore della grande forza che permette l’esistenza dell’universo.

Una volta che questi alieni si manifestarono, incominciarono a guidarci verso la scoperta di nuovi mondi da colonizzare, nuovi pianeti in cui stabilire una civiltà umana retta da un unico governo, che rispondesse ad un unico universale principio: l’amore, e da un solo obiettivo: la consapevolezza.

Il comandante Johnson insieme al tenente Nikita Navratilowa, furono incaricati di guidare l’attività coloniale sul pianeta Filoxenia (dal greco “Filòxenos”, “Ospitale”). I due si legheranno con un rapporto tanto intenso quanto difficile, vista la forza di carattere di entrambi.

In questi nuovi mondi, l’uomo avrebbe proseguito il suo cammino verso l’illuminazione spirituale, attingendo da chi ne sapeva più di lui. Fu la fine di tutti i conflitti. L’uomo, comprendendo che la morte è un’illusione, incominciò a vivere davvero.